Come mantenere la propria auto in efficienza nei periodi di fermo?

In questo periodo di limitazioni sugli spostamenti può succedere che la propria auto debba rimanere ferma per parecchi giorni. Prendendo spunto dal video linkato in questo articolo, vi forniamo alcuni consigli per evitare problemi al vostro veicolo.

Il problema principale riguarda la batteria che potrebbe scaricarsi completamente, rendendo impossibile l’avvio dell’auto già dopo una quindicina di giorni di completo fermo. Nei vecchi veicoli si poteva procedere col distacco dei due poli per preservarne la longevità, ma nei veicoli più recenti questa pratica è fortemente sconsigliata perché le autovetture moderne vengono gestite da centraline molto evolute. Togliere l’alimentazione provoca un reset dell’intero sistema, e per ripristinarne il completo funzionamento potrebbe essere necessario l’intervento di un’officina specializzata. Le auto moderne infatti ricevono dalla centralina tutti i parametri di funzionamento del motore, e un reset completo richiede un periodo di ripristino di tutti i sensori e delle numerose funzionalità. La batteria mantiene inoltre in vita i sistemi di protezione dai furti, e i sistemi di sicurezza gestiti dall’elettronica dell’auto. La centralina mantiene poi in memoria i codici delle chiavi che permettono l’apertura delle portiere e l’avviamento del motore, oltre che il setup dei sistemi di gestione ed entertainment del veicolo.

Per questo motivo molte auto recenti nascondono la batteria in vani difficilmente accessibili, e con l’avvento delle moderne batterie al gel che non necessitano di manutenzione per parecchi anni, questo non rappresenta un problema se l’auto viene utilizzata con regolarità.

Cosa fare quindi per mantenere in efficienza la batteria? Per chi ha un garage privato si possono usare i mantenitori di carica da collegare alla batteria stessa, o ai rimandi nel cofano motore.

Negli altri casi l’unico modo è accendere il veicolo per qualche minuto ad intervalli qualche giorno per fare in modo che l’alternatore fornisca corrente alla batteria, e questa rimanga carica, e con gli elementi chimici attivi. Quando possibile è inoltre consigliato muovere l’auto anche per poche centinaia di metri in modo da mettere in movimento tutti gli organi del veicolo, ed evitare l’ovalizzazione dei pneumatici.

Ultimo consiglio è quello di non tenere l’auto ferma col freno a mano tirato in quanto questo sistema di bloccaggio non è concepito per rimanere attivo per periodi molto lunghi. Nei cambi manuali basta inserire la prima marcia in caso di veicolo in piano o in pendenza verso dietro, o la retromarcia in caso di pendenza in avanti. Per i cambi automatici basta lasciare il veicolo nella posizione P (Parking), che avviene in automatico nei cambi a gestione elettronica.

Per altri consigli vi consigliamo di seguire questo interessante video pubblicato nel canale YouTube di Motor1.com che ringraziamo per la qualità dei loro servizi.

passioneauto.tv non ha rapporti commerciali con l’autore del video, e non è in grado di fornire ulteriori informazioni oltre a quelle descritte.